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Blogger: LucyLumiere
Nome: Lucy Lumiere
Un'aspirante critico cinematografico che si nasconde dietro un nome che si rifà ad una canzone dei Beatles(Lucy in the Sky with Diamonds)e ai creatori del cinematografo(i fratelli Lumiere,per gli gnorri:-P). Nasco come persona di scienza ma mi sono formata come amante del cinema e dei libri in genere.

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mercoledì, 09 aprile 2008

Il Cacciatore di Aquiloni

     Locandina Il cacciatore di aquiloni

 

Abbattere i pregiudizi e prepararsi alla verità: questa è la missione dell'intenzionale spettatore del film.
 
La pellicola parla di una vita come tante che porta con sè segreti e si svolge verso un destino di riscatto , in un mondo avverso e complesso che rende la redenzione più lontana e per questo più preziosa.
 
Un giovane scrittore afghano trapiantato in U.S.A. , riceve una misteriosa telefonata che lo porta a rivivere mediante flashback, la sua intensa infanzia interrotta da un evento traumatico ,a cui seguirà la fuga dal suo paese in seguito all' invasione sovietica alla fine degli anni '70.
Il passato infelice lo raggiugerà a distanze chilometriche e temporali  importanti , dandogli la possibilità di salvare la sua anima e il ricordo del suo amico d' infanzia
 
Meraviglia per il passaggio da un esordio cripitico del film (telefonata misteriosa) e quasi da insipido thriller alla "Signora in Giallo" , ad uno svolgimento e finale ritmato nell'azione e nel cuore che condurrà lo spettatore in un viaggio che vivifica luoghi (Pakistan, Afghanistan) lontani dal nostro immaginario , con il medesimo coinvolgimento che cattura i lettori di Yehoshua Abram.
 
Duplice successo ottengono sceneggiatore , regista e soprattutto bravi attori; permettono a tutti di sperare in un qualunque riscatto del proprio passato nel corso dell'esistenza , e denuncia una realtà cruda  e apparentemente lontana ( quella dell'Afghanistan talebana ) con un'emotività tagliente che squarcia il velo dell'indifferenza.
 
Da vedereAnimoticon.

postato da: LucyLumiere alle ore 19:59 | link | commenti (1)
categorie: cinema, critica, il cacciatore di aquiloni
lunedì, 31 marzo 2008

Colpo d'occhio

                                     

Grande stupore coglie chi si cinge a vedere questo film...sembrerebbe una "scamarciata" che s'invola "Tre metri sopra il cielo" e che "Ha voglia di te" ,caro spettatore(e soprattutto dei tuoi soldini)...niente di più erroneo.
Un film intenso ,inquietante, soffocante quasi diabolico che vede nei panni del diavolo il Rubini Sergio, più cattivo che mai, e uno Scamarcio che impersona il povero Adrian faustiano che tanto cerca di divincolarsi dall'abbraccio diabolico ma che con altrettanta facilità ci ricasca fino ad una fine inaspettata (considerando la piega che il film prende e il contesto filmico).
Piace molto l'interpretazione degli attori , un pò meno il montaggio iniziale della pellicola; salto iniziale dalla scena dell'attacco felino dell'artista maledetto alla pulzella azzeccagarbugli ,a quella del giocoso incontro  d' amore...volo troppo veloce che preclude allo spettatore il pregustare i preliminari di questo inquietante futuro menage a tròis.
Belle interpretazioni, belle scenografie ,ma soprattutto bella sceneggiatura degna del film "The Prestige" e "L'avvocato del Diavolo"...un pò meno d'effetto le opere d'arte proposte nella pellicola...assurdamente post-moderne,talmente essenziali da rasentare in nulla concettualistico e stilistico...si poteva fare di più...
Comunque sia il cinema italiano forse sta intraprendendo una nuova via; quelle della Resurrezione artistica.
E se così è, non si può fare altro che fare un in bocca al lupo agli attori di casa nostra(Scamarcio compreso tenendo conto la sua redenzione interpretativa).
Stupor est.

mercoledì, 05 dicembre 2007

Ardant e Depardieu insieme...ma solo sul set.

 Il regista Graham Guit sta lavorando ad una commedia romantica che vede come protagonisti due star d'eccezione: Fanny Ardant e Gerard Depardieu ,mitica coppia già interprete di due pellicole di successo ; "Nathalie" di Anna Fontaine e "La signora della porta accanto" di Truffaut.

Il film verrà girato tra Tel Aviv , Gerusalemme e Parigi e parlerà di una coppia di ebrei, Alain e Gisele , insieme da trenta anni ,che si ritrova con un figlio deciso a sposare una ragaza non ebrea.

Alla notizia di questa decisione le certezze rigurdo l'ebraismo di entrambi vacilleranno; e deciderano così di andare in Israele con la speranza di ritrovare le certezze perdute.

Gisele si integrerà a tal punto nella società da innamorarsi di un rabbino; Alai non troverà la medesima integrazione e si  dedicherà solo  lavori saltuari in mancanza di un'occupazione a lui conforme.

Nonostante mille difficoltà , la coppia lotterà per mantenere in vita la loro unione.

Il film sembra promettere bene: a giudicare dal cast (di cui fa parte anche Lior Ahkenazi ,che ha recitato già nel film "Matrimonio tardivo") la qualità del film si presta ad essere definta tra le migliori , e la storia pare molto profonda e capace di trattare temi di grande importanza(come già ha fatto Yehoshua con i suoi magnifici libri) che non mancheranno di fare riflettere il pubblico. 

Fonti : La Repubblica.it


postato da: LucyLumiere alle ore 08:51 | link | commenti (6)
categorie: cinema, news, in lavorazione
martedì, 04 dicembre 2007

Muccino ha trovato la sua America

Il 10 Marzo ,sempre per la Columbia ,ci sarà il primo ciak per il nuovo film di Muccino che si intitolerà Seven Pounds.

Il protagonista sarà nuovamente Will Smith , già interprete di un'altra pellicola di Muccino , "La ricerca della Felicità".

La trama vede al centro del film un uomo che, divorato dai sensi di colpa per aver causato in un incidente stradale la morte di sette persone ,  ritrova la voglia di vivere grazie ad una donna(Rosario Dawson).

A quanto pare i progetti americani del regista nostrano non finiscono qui...pare....

Sembra infatti che il Muccino apprezzi molto la semplicità "infantile" e profondamente onesta della società e dei valori americani dove solo chi è bravo riesce ad ottenere successo, contrariamente a quello ches i verifica in Italia dove, a parer suo , l'unica cosa che puoi ottenere con le tue capacità risulta l'invidia....

In America riesci bene nel tuo campo solo se sei bravo....e lui (dice) è bravo....

                            

 


postato da: LucyLumiere alle ore 11:20 | link | commenti (7)
categorie: cinema, news, in lavorazione

Gomorra diventa un film

                                 

Presto sarà portato sul grande schermo (in Aprile), il best-seller di Saviano , Gomorra.

Tale compito è stato affidato al regista romano Matteo Garrone che ha già presentato un trailer alle 30esime Giornate Professionali del Cinema svoltesi a Sorrento.

Garrone è già autore del film "L'imbalsamatore" che,come il libro Gomorra , tratta della situazione di degradata e criminosa in cui verte la periferia napoletana.

Le riprese dureranno tutto il mese di Dicembre , tempo che serve al regista per perfezionare il personaggio di Franco ,addetto allo smaltimento illegale di rifiuti tossici.

Quello a cui mira il regista è “studiare questa umanità è l’aspetto che mi interessa di più”. L’umanità che fa la “guerra, nel 2007,a 150 chilometri da Roma”.

Fonte : Capitolo primo.it


postato da: LucyLumiere alle ore 10:58 | link | commenti
categorie: cinema, prossimamente sugli schermi
lunedì, 03 dicembre 2007

Il Diabolico Barbiere di Fleet Street

                                                                       Sweeney Todd: The Demon Barber Of Fleet Street, foto del film

Cast
Johnny Depp, Alan Rickman, Timothy Spall, Christopher Lee, Anthony Head, Peter Bowles.
Regia
Tim Burton
Sceneggiatura
John Logan
Generi
Musicale, Thriller

Un barbiere londinese viene ingiustamente accusato di omicidi efferati ed imprigionato.

Dopo violenze e sofferenze varie causate dalla situazione e  subite non solo da lui stesso ma anche da figlia e moglie fuori dal carcere, una volta libero, si ritrova ad essere una persona decisamente diversa...che si servirà di rasoio per compiere efferati omicidi ai danni di chi l'ha ingiustamente condotto a sopportare una tale situazione....

Questo è il secondo lungometraggio di Tim Burton a non avere le musiche di Danny Elfmann; infatti nel 1994, il regista scelse come compositore Howard Shore per il film Ed Wood.

Questo film (in uscita nelle sale americane il 21 Dicembre 2007)rappresenta un adattamento di Christopher Bond del musical diStephen Sondheim e Hugh Wheeler.

Fonti:Wikipedia , Cinema del Silenzio.


postato da: LucyLumiere alle ore 21:54 | link | commenti (6)
categorie: cinema, prossimamente sugli schermi

I Gucci tra glam e omicidi.

La saga della famiglia Gucci sarà portata sul grande schermo prossimamente da Ridley Scott.

Il film tratterà del periodo d'oro della famiglia a cavallo tra gli anni 70' e 80',quando la casa Gucci era la "portatrice del Verbo" nel campo divino della moda.

L'età d'oro della maison si deve soprattutto alle grandi capacità del direttore dell'azienda dell'epoca , Maurizio Gucci , morto nel 1995 poco prima di una importante sfilata ucciso,si pensa ,dalla ex-moglie Patrizia reggiani.

Il film sarà prodotto da Scott e sua moglie Giannina Facio.

La sceneggiatura sarà curata da Charles Randolph ,già sceneggiatore del film The Interpreter.

                                                                       


postato da: LucyLumiere alle ore 21:39 | link | commenti
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Star Trek e la Ryder

Star Trek: c'è anche la Winona

Un grosso nome hollywoodiano si aggiunge a sorpresa al cast del nuovo film trekkiano
    

Winona Ryder

E' inutile: J.J. Abrams ha la capacità di stupire impressa nel DNA a caratteri di fuoco. Quando non se ne lascia prendere la mano, con risultati piuttosto discutibili, il quarantunenne autore, produttore, regista, attore, compositore (sì, ha fatto anche queste ultime due cose) e quant'altro, è in grado di assestare zampate da vero felino di classe. Quando sembrava che del cast della sua prossima creatura, Star Trek, si sapesse ormai tutto, e mentre l'assistente di regia sta già programmando il ciak per girare la prima scena, a sorpresa un altro nome si aggiunge all'allegra brigata di Kirk e soci. Ed è un gran bel nome: nientemeno che quello di Winona Ryder, che avrà il compito di ricoprire un ruolo probabilmente piccolo in termini di minutaggio ma importante nell'economia della vicenda, segno che Abrams si è studiato attentamente la storia trek. La Ryder avrà infatti il ruolo di Amanda, la madre umana di Spock.

 

L'attrice nata a Winona, nel Minnesota, a soli 36 anni è ormai una veterana del mondo del cinema, avendo ottenuto il suo primo ruolo nel 1986. Viso dolce e carattere ribelle, dopo un passaggio in Beetle Juice e in Great balls of fire, in cui interpretava l'amante minorenne di Jerry Lee Lewis, ha ottenuto la notorietà mondiale come coprotagonista in Edward Mani di forbice, film culto che ha lanciato il terzetto composto da lei, Tim Burton e Johnny Depp. Da allora carriera in crescendo, passata per Dracula di Bram Stoker, Piccole Donne, L'età dell'innocenza, film questi ultimi che le hanno fruttato due nominations agli Oscar. La fantascienza l'ha vista fare l'androide guerriera in Alien: Resurrection, per ora ultimo e non memorabile capitolo della faida tra Sigourney Weaver e un'intera razza aliena; infine agitarsi tra le pieghe del rotoscoping digitale nello sfortunato A Scanner Darkly, che almeno nel nostro paese non ha suscitato particolari emozioni. Anche in questi film la Ryder ha comunque conservato la propria maschera intensa e sofferta, strano impasto di timidezza e sfrontatezza comune a una certa generazione di attrici.

 

Ora l'attrice ha la possibilità di inserirsi in una delle saghe più longeve ed estese della fantascienza mondiale. Qualcuno perplessità potrebbe scaturire dalla scelta dell'attrice, nata nel 1971, come madre di Spock, interpretato da Zachary Quinto che ha appena sei anni meno di lei. Va detto però che intanto non è chiaro come il personaggio sarà inserito nel film (magari in un flashback), e poi il trucco digitale al giorno d'oggi è in grado di fare miracoli. La Ryder raccoglierà pertanto l'eredità di Jane Wyatt, scomparsa lo scorso anno e che ha interpretato il ruolo di Amanda nella serie originale e in un episodio cinematografico. A questo punto è lecito lasciare aperte le porte a ulteriori sorprese dato che, volendo, qualche ruolo scoperto nel film di Abrams ancora c'è. Ad esempio, Sarek, il padre vulcaniano di Spock: che sia il turno del bel tenebroso Depp di indossare le orecchie a punta?

Autore: Maurizio Del Santo - Data: 12 novembre 2007
Tratto da "Il corriere della fantascienza"

postato da: LucyLumiere alle ore 19:51 | link | commenti (1)
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Elizabeth-The Golden Age

                               
GRANDE DELUSIONE PER QUESTO FILM...un trailer degno della più grande americanata,ha promesso tanto e dato troppo poco....
Meravigliosi costumi che fanno sognare tutte le appassionate di moda,non bastano per nascondere la voragine di nulla sulla quale questo film è stato fatto.
Rassegnazione al proprio destino troppo facile e troppo breve per la regina(un Cate comunque sempre brava)ed una battaglia annunciata lungamente ma brevemente conclusasi in maniera banale....
Ma una cosa si deve a questo film;ha una morale;LA GRANDEZZA DELLE PERSONE RISIEDE NEL COME ESSE AFFRONTANO LE TRAGEDIE DELLA VITA.Non c'è nulla di più vero.
Conclusione:PROMOSSO...seppur con la sufficienza.Thinking 

postato da: LucyLumiere alle ore 11:00 | link | commenti (2)
categorie: cinema, critica, elizabeth the golden age

Come tu mi vuoi

                                          

Che dire di questo film insulso....niente...insulso e basta...utile solo per passare una serata in compagnia giusto quando non si ha nulla da fare.
Un film che non ha un messaggio di nessun tipo e se  lo possiede è negativo;lei,bruttina,per amor di lui,bono,rinasce.
Primo messaggio negativo lanciato da Ermes,il curatore di immagine;mentre elenca i capi capaci di valorizzare la bruttina,non parla di tessuti o modelli sartoriali bensì di nomi;MISSONI ,PRADA,VALETINO...UN VESTITO NON è PIù UN CAPO MA SOLO UN NOME....messagio negativo di fondo:non importa la bellezza del vestito ma solo la sua marca...
E per noi poveracci che Valentino e Prada non ce lo possiamo permettere,che facciamo,ci spariamo?
Oppure, da persone intelligenti, cerchiamo cose carine a poco prezzo nei negozi tipo quello che il brutto anatroccolo visita prima di Ermes e altezzosamente snobba?
Io opto per la seconda...
Messaggio negativo numero 2(ammesso che esista un messaggio):lei,oramai bona,per ottenere ciò che vuole (vedi posto nella sua università)seduce qualunque cosa respiri(il prof in carta pecorita)...oramai è scesa negli inferi dell'apparenza e a quanto pare dai suoi discorsi ,di sua sponte e sempre più convinta...anche dopo che lui le dichiara di amarla per quello che è(verità?!o seplicemente banalità????).
Riassunto dei messaggi:non importa il gusto nel proporsi agli altri ma quanto ti proponi griffata;non importa che qualcuno ti ami per la tua personalità perchè al mondo non gli frega una mazza fionda di te....
Per quanto rigurda gli attori:una Capotondi che crede che recitare significhi dare sempre e comunque l'impressione di aver fatto le scale di corsa proprio non ci sta...un Vaporidis senza infamia e senza lode che non ha lasciato alcun segno...
Coclusione per il film:BOCCIATO.Sad

postato da: LucyLumiere alle ore 10:55 | link | commenti (4)
categorie: cinema, critica, come tu mi vuoi