

Il regista Graham Guit sta lavorando ad una commedia romantica che vede come protagonisti due star d'eccezione: Fanny Ardant e Gerard Depardieu ,mitica coppia già interprete di due pellicole di successo ; "Nathalie" di Anna Fontaine e "La signora della porta accanto" di Truffaut.
Il film verrà girato tra Tel Aviv , Gerusalemme e Parigi e parlerà di una coppia di ebrei, Alain e Gisele , insieme da trenta anni ,che si ritrova con un figlio deciso a sposare una ragaza non ebrea.
Alla notizia di questa decisione le certezze rigurdo l'ebraismo di entrambi vacilleranno; e deciderano così di andare in Israele con la speranza di ritrovare le certezze perdute.
Gisele si integrerà a tal punto nella società da innamorarsi di un rabbino; Alai non troverà la medesima integrazione e si dedicherà solo lavori saltuari in mancanza di un'occupazione a lui conforme.
Nonostante mille difficoltà , la coppia lotterà per mantenere in vita la loro unione.
Il film sembra promettere bene: a giudicare dal cast (di cui fa parte anche Lior Ahkenazi ,che ha recitato già nel film "Matrimonio tardivo") la qualità del film si presta ad essere definta tra le migliori , e la storia pare molto profonda e capace di trattare temi di grande importanza(come già ha fatto Yehoshua con i suoi magnifici libri) che non mancheranno di fare riflettere il pubblico.
Fonti : La Repubblica.it
Il 10 Marzo ,sempre per la Columbia ,ci sarà il primo ciak per il nuovo film di Muccino che si intitolerà Seven Pounds.
Il protagonista sarà nuovamente Will Smith , già interprete di un'altra pellicola di Muccino , "La ricerca della Felicità".
La trama vede al centro del film un uomo che, divorato dai sensi di colpa per aver causato in un incidente stradale la morte di sette persone , ritrova la voglia di vivere grazie ad una donna(Rosario Dawson).
A quanto pare i progetti americani del regista nostrano non finiscono qui...pare....
Sembra infatti che il Muccino apprezzi molto la semplicità "infantile" e profondamente onesta della società e dei valori americani dove solo chi è bravo riesce ad ottenere successo, contrariamente a quello ches i verifica in Italia dove, a parer suo , l'unica cosa che puoi ottenere con le tue capacità risulta l'invidia....
In America riesci bene nel tuo campo solo se sei bravo....e lui (dice) è bravo....


Presto sarà portato sul grande schermo (in Aprile), il best-seller di Saviano , Gomorra.
Tale compito è stato affidato al regista romano Matteo Garrone che ha già presentato un trailer alle 30esime Giornate Professionali del Cinema svoltesi a Sorrento.
Garrone è già autore del film "L'imbalsamatore" che,come il libro Gomorra , tratta della situazione di degradata e criminosa in cui verte la periferia napoletana.
Le riprese dureranno tutto il mese di Dicembre , tempo che serve al regista per perfezionare il personaggio di Franco ,addetto allo smaltimento illegale di rifiuti tossici.
Quello a cui mira il regista è “studiare questa umanità è l’aspetto che mi interessa di più”. L’umanità che fa la “guerra, nel 2007,a 150 chilometri da Roma”.
Fonte : Capitolo primo.it

Un barbiere londinese viene ingiustamente accusato di omicidi efferati ed imprigionato.
Dopo violenze e sofferenze varie causate dalla situazione e subite non solo da lui stesso ma anche da figlia e moglie fuori dal carcere, una volta libero, si ritrova ad essere una persona decisamente diversa...che si servirà di rasoio per compiere efferati omicidi ai danni di chi l'ha ingiustamente condotto a sopportare una tale situazione....
Questo è il secondo lungometraggio di Tim Burton a non avere le musiche di Danny Elfmann; infatti nel 1994, il regista scelse come compositore Howard Shore per il film Ed Wood.
Questo film (in uscita nelle sale americane il 21 Dicembre 2007)rappresenta un adattamento di Christopher Bond del musical diStephen Sondheim e Hugh Wheeler.
Fonti:Wikipedia , Cinema del Silenzio.
La saga della famiglia Gucci sarà portata sul grande schermo prossimamente da Ridley Scott.
Il film tratterà del periodo d'oro della famiglia a cavallo tra gli anni 70' e 80',quando la casa Gucci era la "portatrice del Verbo" nel campo divino della moda.
L'età d'oro della maison si deve soprattutto alle grandi capacità del direttore dell'azienda dell'epoca , Maurizio Gucci , morto nel 1995 poco prima di una importante sfilata ucciso,si pensa ,dalla ex-moglie Patrizia reggiani.
Il film sarà prodotto da Scott e sua moglie Giannina Facio.
La sceneggiatura sarà curata da Charles Randolph ,già sceneggiatore del film The Interpreter.


E' inutile: J.J. Abrams ha la capacità di stupire impressa nel DNA a caratteri di fuoco. Quando non se ne lascia prendere la mano, con risultati piuttosto discutibili, il quarantunenne autore, produttore, regista, attore, compositore (sì, ha fatto anche queste ultime due cose) e quant'altro, è in grado di assestare zampate da vero felino di classe. Quando sembrava che del cast della sua prossima creatura, Star Trek, si sapesse ormai tutto, e mentre l'assistente di regia sta già programmando il ciak per girare la prima scena, a sorpresa un altro nome si aggiunge all'allegra brigata di Kirk e soci. Ed è un gran bel nome: nientemeno che quello di Winona Ryder, che avrà il compito di ricoprire un ruolo probabilmente piccolo in termini di minutaggio ma importante nell'economia della vicenda, segno che Abrams si è studiato attentamente la storia trek. La Ryder avrà infatti il ruolo di Amanda, la madre umana di Spock.
L'attrice nata a Winona, nel Minnesota, a soli 36 anni è ormai una veterana del mondo del cinema, avendo ottenuto il suo primo ruolo nel 1986. Viso dolce e carattere ribelle, dopo un passaggio in Beetle Juice e in Great balls of fire, in cui interpretava l'amante minorenne di Jerry Lee Lewis, ha ottenuto la notorietà mondiale come coprotagonista in Edward Mani di forbice, film culto che ha lanciato il terzetto composto da lei, Tim Burton e Johnny Depp. Da allora carriera in crescendo, passata per Dracula di Bram Stoker, Piccole Donne, L'età dell'innocenza, film questi ultimi che le hanno fruttato due nominations agli Oscar. La fantascienza l'ha vista fare l'androide guerriera in Alien: Resurrection, per ora ultimo e non memorabile capitolo della faida tra Sigourney Weaver e un'intera razza aliena; infine agitarsi tra le pieghe del rotoscoping digitale nello sfortunato A Scanner Darkly, che almeno nel nostro paese non ha suscitato particolari emozioni. Anche in questi film la Ryder ha comunque conservato la propria maschera intensa e sofferta, strano impasto di timidezza e sfrontatezza comune a una certa generazione di attrici.
Ora l'attrice ha la possibilità di inserirsi in una delle saghe più longeve ed estese della fantascienza mondiale. Qualcuno perplessità potrebbe scaturire dalla scelta dell'attrice, nata nel 1971, come madre di Spock, interpretato da Zachary Quinto che ha appena sei anni meno di lei. Va detto però che intanto non è chiaro come il personaggio sarà inserito nel film (magari in un flashback), e poi il trucco digitale al giorno d'oggi è in grado di fare miracoli. La Ryder raccoglierà pertanto l'eredità di Jane Wyatt, scomparsa lo scorso anno e che ha interpretato il ruolo di Amanda nella serie originale e in un episodio cinematografico. A questo punto è lecito lasciare aperte le porte a ulteriori sorprese dato che, volendo, qualche ruolo scoperto nel film di Abrams ancora c'è. Ad esempio, Sarek, il padre vulcaniano di Spock: che sia il turno del bel tenebroso Depp di indossare le orecchie a punta?

